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13 agosto 2006
Liberi di essere...Eurogeneration.
| inviato da il 13/8/2006 alle 17:20 | |
11 agosto 2006
Verso Eurogeneration con Antonio Cimadomo
| inviato da il 11/8/2006 alle 20:0 | |
29 giugno 2006
Si riparte
Finalmente ripartiamo con Giosef Basilicata. Scopo dell'associazione è quello di promuovere tutte le iniziative a favore dei giovani delle Comunità locali, di carattere socio-culturale, e di concorrere ad assicurare ad ogni giovane regolarmente iscritto, la tutela dei propri diritti. L'associazione si propone quindi di favorire:
•ogni forma di iniziativa volta ad accrescere le possibilità di mobilità internazionale per i soci dell’associazione.
• una massima socializzazione della conoscenza, fondamento questo per uno svi-luppo consapevole delle attività socio-culturali.
•tutte le iniziative volte ad una maggiore partecipazione dei giovani dell comunità locali alla vita politica, culturale e associativa. Lavora per sviluppare consapevolezza, coscienza critica e competenze tra gli studenti universitari. Si ispira ai principi democratici, ai valori della nonviolenza e della multiculturalità rifiutando ogni discriminazione ses-suale, etnica e religiosa.
•l’incontro tra istituzioni, mondo dei lavori e dell’economia per favorire l’informazione e la conoscenza delle opportunità per l’inserimento nel mondo del lavoro.
•la nascita di reti di associazioni nel rispetto dei principi ispiratori; L'associazione non ha scopo di lucro.
per saperne di più: http://giosefbasilicata.ilcannocchiale.it/
| inviato da il 29/6/2006 alle 16:13 | |
29 giugno 2006
ci siamo..finalmente
la notizia del giorno è che riparte Giosef Basilicata http://giosefbasilicata.ilcannocchiale.it/
e ovviamente riparte con un blog..
| inviato da il 29/6/2006 alle 13:9 | |
23 giugno 2006
La modernità di un Senso Democratico

"Qui ad Atene noi facciamo così.
Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi per questo è detto democrazia.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle dispute private ma non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza, quando un cittadino si distingue esso sarà, a preferenza degli altri, chiamato a servire lo stato ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
La libertà di cui godiamo si estende alla vita quotidiana, noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private.
Ma in nessun caso si occupa delle pubbliche faccende per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così, ci è stato insegnato a rispettare i magistrati e c'è stato insegnato a rispettare le leggi,e di non dimenticare mai coloro che ricevono offesa; ci è stato insegnato a rispettare anche quelle leggi non scritte la cui sanzione risiede soltanto nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di buon senso.
Un uomo che non si interessa allo stato non lo consideriamo innocuo ma un uomo inutile e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, tutti siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma che la libertà sia solo il frutto del valore
Insomma io proclamo Atene scuola dell’Ellade perché ogni cittadino cresce maturando in se stesso la fiducia in se stesso e la prontezza a fronteggiare qualsiasi evenienza ed è per questo che la nostra città è aperta ed è per questo che noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così" .
chitifaitaliavotano.ilcannocchiale.it
| inviato da il 23/6/2006 alle 18:58 | |
22 giugno 2006
Da oggi riparto anch'io
Dopo dubbi sull'utilità e sullo spreco di tempo che potrebbe comportarmi, finalmente mi sono deciso anch'io a ricimentarmi con questo strumento del Blog, tanto in voga in questi tempi moderni. Ci proverò sapendo che molte saranno le rotture di co.... (frase tanto cara all'ex Premier), ma spero serva a far sfogare ogni tanto i miei già distrutti nervi. E sì, forse si tratterà di tenerli a bada o forse questo uso del blog mi farà diventare più metodico, più attento alle riflessioni (più filosofiche magari che pratiche), quasi come una terapia...di gruppo...sì perchè una stessa persona nella vita rappresenta diverse parti con le entrate e le uscite proprie di una grande rappresentazione teatrale. Abbiamo tante maschere da indossare ecco perchè a me piace il gioco di squadra...lo faccio quotidianamente con me stesso cercando sempre la quadra. Da oggi sarò qui sperando di comunicare qualcosa..anche se non so bene che cosa, nè come nè quando. Spero solo.
| inviato da il 22/6/2006 alle 19:28 | |
5 maggio 2006
Campeggio Mondiale Iusy
 Alicante (Spagna) 18/23 luglio Campeggio mondiale Iusy.. vuoi venire con noi?...inviami una mail... renato.armignacco@gmail.it
| inviato da il 5/5/2006 alle 18:7 | |
4 maggio 2006
Le esigenze e le volontà storiche delle giovani generazioni
La prospettiva politica che abbiamo difronte impone una riflessione sul ruolo di una giovane generazione nel Paese e nella Basilicata. E' concreta la consapevolezza che occorre andare incontro a resistenze culturali e politiche a cui la nostra regione e il nostro Paese sono stati abituati e da cui con la forza della Politica e di una nuova impostazione occorre uscire per dare slancio alla società e allo sviluppo economico. Intendiamo su questo collocare la nostra azione politica e su questo innestare la formulazione di un futuro pensiero politico che sappia unire, alla cultura di un riformismo italiano storico, già felicemente sperimentato, la forza, la passione, la radicalità delle giovani generazioni. Per costruire questo lungo ma significativo processo, dunque, occorre segnare il passo ponendo al centro la questione generazionale, costruendo alleanze sociali, andando ad incidere sugli interessi dei giovani e sulla loro voglia di rappresentanza di istanze non solo politiche, ma anche di legami. Le giovani generazioni lucane intrecceranno intese e costruiranno interessi non sulla base del "voto in più", ma sull'esigenza e la volontà storica di modernizzare la nostra regione e il nostro approccio alla politica stessa.
| inviato da il 4/5/2006 alle 17:14 | |
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